Pagine

Elezioni Regionali Piemonte 2010

Elezioni Regionali Piemonte 2010

mercoledì 28 novembre 2007

Riforma Elettorale

Veltroni pur preferendo il maggioritario con doppio turno alla Francese ,ha conquistato il centro del ring della politica con la sua originale proposta :modello tedesco con collegi più piccoli alla spagnola.
E' un ritorno al passato come sostiene Mario Segni o è l'unica soluzione praticabile in questo particolare momento storico ?
Personalmente sono stato un convinto sostenitore , subito dopo la caduta del muro di Berlino, di cambiare il sistema elettorale in Italia con il passaggio dal proporzionale al maggioritario.
Ho coordinato insieme a pochi volontari tutti i banchetti di Torino per la raccolta firme su tutti e tre i refendum a vocazione maggioritaria e bipolare sul modello Inglese
L'occasione irripetibile si è presentata con il 2°referendum che se avesse raggiunto il Quorum (mancarono 100.000 voti ) la situazione della rappresentanza parlamentare sarebbe stata assai diversa da quella attuale.
Avremmo assistito a meno litigi e a meno ricatti da parte dei due poli e forse già oggi ci sarebbero 4 - 5 forze di rappresentanza.
Tutti i maggiori partiti anche quelli che erano e sono più convinti della bontà del sistema bipolare e della democrazia governante e dell'alternanza (tranne rifondazione che l'avversava) hanno boicottato l'iniziativa o hanno assistito passivamente.
Non hanno dato aiuto nella raccolta delle firme e hanno steso un muro di scetticismo sul referendum , facendo mancare il quorum che era l'obiettivo segreto dei partiti.
Il Referendum veniva visto dai partiti come una mina esplosiva sotto il tavolo della Bicamerale presieduta da Massimo Dalema e fatta poi saltare da Silvio Berlusconi che era un fervido assertore della necessità del bipolarismo.
Si affrontavano allora gli stessi temi di oggi: Le riforme necessarie per rendere questo paese moderno e competitivo che tutte le persone di buon senso di centro, di destra e di sinistra credono ineluttabili e li allontanano dai partiti che tentennano per interesse di parte e di sopravvivenza.
Ci sono tanti tavoli di volenterosi che vogliono affrontare dibattere e risolvere questo problema annoso.
Ognuno di noi può e deve dare un contributo nell'ambito della sfera politica in cui si opera cercando la soluzione migliore in questo momento.
Dobbiamo rinunciare ai nostri sogni per realizzare un progetto condiviso a larga maggioranza sulle riforme possibili.
Sono stato tra i promotori locali dell'attuale referendum ma
sulla riforma elettorale mi ritrovo sulla proposta Vassallo - Veltroni e su tutte le migliorie di buon senso che possono essere apportate nel confronto dialettico con tutte le forze politiche.
Se non viene affrontato e risolto il problema delle regole e delle modifiche parlamentari e costituzionali prima di andare a votare anche il lavoro encomiabile fatto dal professor Giovanni Guzzetta per eliminare la frammentazione e i ricatti dei singoli verrebbe meno.
Finite le elezioni gli eletti in un partito che non ottengono vantaggi personali si collocano subito dopo su versanti o schieramenti diversi a scapito della Governabilità che tutti insieme vogliamo perseguire. Pino

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Un pò povero come blog. Ma ti ricandidi alle elezioni 2008?

Anonimo ha detto...

Pino aggiona il too Blog perchè siamo un gruppo di tuoi amici interessati a seguirti che ha visto le molteplici iniziative che hai fatto come Presidente di Alleanza dei Democratici,Aggiorna il Blog con le iniziative che devi fare e collegalo con il tuo Web www.alleanzadei democratici.it e viceversa. A presto